Il paesaggio notturno nasce dalla morfologia
Chongqing è una città montuosa: gli edifici sono costruiti seguendo i rilievi e si innalzano a terrazze. Le luci non si stendono su un piano, ma si accumulano lungo i pendii verso l'alto, così nell'immagine compaiono contemporaneamente più livelli: primo piano, piano intermedio e sfondo.
Il ruolo dell'acqua nell'immagine
I due fiumi si incontrano a Chaotianmen e la superficie dell'acqua trasforma le luci in fasce verticali. Un paesaggio notturno con l'acqua ha in più una struttura di «riflessi», risulta più completo e più adatto alle fotografie.
Tre punti di osservazione comuni
- Dall'alto: si coglie l'insieme e il corso dei due fiumi.
- Ad altezza del fiume: si vedono le facciate delle due rive e i riflessi; è il punto di vista della crociera notturna.
- Dal basso in primo piano: si osservano i dettagli degli edifici e la densità delle luci.
I tre punti di vista non mostrano la stessa Chongqing. Se il tempo lo consente, cercate di vederne almeno due.
Fotografia e percezione
L'errore più comune nelle foto notturne è «schiarire tutto». In realtà il fascino della notte sta nel contrasto tra luci e ombre: conservare le zone scure e lasciare che le luci diventino i punti luminosi dell'immagine è più bello che illuminare ogni dettaglio.
Un avvertimento
L'orario di accensione delle luci varia con le stagioni e l'irraggiamento solare, e le immagini cambiano molto da un momento all'altro. Fa fede la situazione sul posto; non è necessario ostinarsi su un orario fisso.